Salerno, i giardini di Via Croce ridotti a piazza dello spaccio: scatta la chiusura

Un colpo al cuore per tutti i salernitani ma il provvedimento – resosi necessario vista la stretta attualità – è diventato ufficiale nella giornata di ieri, quando il Comune ha provveduto allo sbarramento di ogni punto di accesso ai giardini di Via Benedetto Croce mediante l’installazione di reti metalliche alte circa due metri affinché non possano essere scavalcate da vandali e tossicodipendenti.

Un destino davvero ignobile per un luogo storico della comunità salernitana, quella piazzola posta all’ingresso della città nota nel mondo per le foto scattate dagli alleati dopo lo sbarco del 1943.

In quel posto era rimasto nulla o quasi della bellezza d’un tempo: giardini distrutti dagli scooter, location vandalizzata da disagiati, spacciatori e tossicodipendenti e destino amaro persino per la storica fontanella ad arco ricoperta di ceramica vietrese.

Stessa sorte anche per la piastrellatura lungo i muri che raffigurava le bellezze del circondario,ridotta in frantumi dall’incuria e dagli incivili. I marmi messi sui parapetti sono stati divelti e alcuni scaraventati addirittura al di sotto, finiti, fortunatamente, non su via Ligea ma sul solaio di un negozio.

E poi di sera, nonostante l’area fosse già chiusa da tempo in attesa dei lavori, quei giardini erano diventati il luogo di ritrovo di disagiati vari, che bivaccavano, spesso ubriachi, e finivano per litigare a bottigliate. Tra i vialetti dei giardini, poi, si era diffuso lo spaccio di sostanze stupefacenti, con viavai di auto e scooter.

 

Il destino dell’area

Stando a quanto riferito dall’amministrazione cittadina, l’area rientra nei prossimi lotti di manutenzione e pare che nella prima metà di settembre sarà bandita una gara di appalto per scegliere una ditta che si occuperà dei lavori di restyling che potrebbero partire già tra ottobre e novembre.

 

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