Njegos Visnjic: “Dal 27 giugno Agropoli città del basket”

E’ Njegos Visnjic, giocatore simbolo della pallacanestro campana e non attualmente in forza alla Virtus Arechi Salerno, il testimonial d’eccezione della prima edizione della Mediterraneo Cup.

La kermesse internazionale dedicata al basket giovanile in programma ad Agropoli a partire dal prossimo 27 giugno rappresenta senz’altro un momento importante per l’intera comunità cestistica cilentana, da sempre particolarmente legata alle dinamiche dello sport che ha per protagonista la palla a spicchi.

L’atleta di di origine serba – che ad Agropoli può vantare trascorsi degni di nota – ha parlato di una manifestazione che consentirà ai giovanissimi cestisti che ad essa prenderanno parte di maturare un’esperienza da ricordare nel corso della quale la pallacanestro sarà il leit-motiv di quattro giorni all’insegna del divertimento in uno scenario davvero affascinante:

«Agropoli è una città affascinante, conosciuta in Campania anche dal punto di vista sportivo per le tante attività che qui vengono praticate. Una “città dello sport” che – a partire dal prossimo 27 giugno – vedrà la pallacanestro protagonista per quattro giorni all’insegna del divertimento e della crescita dei giovani cestisti. Il potenziale di Agropoli è indubbiamente considerevole, ci sono diverse strutture funzionali che possono agevolare l’organizzazione di eventi di tal genere.

La Mediterraneo Cup nasce dall’unità di intenti delle due società, Olimpia e Basket Agropoli, con l’encomiabile impegno profuso da Franco Di Sergio. Abbiamo messo in moto questa macchina organizzativa che è partita molto bene, complice il buon numero di iscrizioni registrate in questa prima fase. L’obiettivo è registrare diciotto squadre under 13 e quattordici squadre “aquilotti” e devo dire che siamo già a buon punto. Per questa ragione, invito tutti gli interessati a visitare la nostra Pagina Facebook e richiedere informazioni perché si tratta di una manifestazione davvero importante.

Il mio legame con Agropoli? Sono molto legato alla città per quelli che sono stati i miei trascorsi cestistici ma anche alla luce della mia vita privata. Il Cilento è una terra davvero meravigliosa, questo evento è un’occasione importante anche per quanto concerne l’aspetto turistico, dal momento che i partecipanti avranno modo di godersi una location che abbina all’amore per la pallacanestro un mix importante di storia, cultura, arte e tradizione culinaria».

 

Foto Copertina: Sergio Mazza

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